Trentamila ragazzi impegnati nel realizzare l'immagine del Crocifisso con gesti quotidiani d'amore che rispecchiano il Discorso della Montagna.
È un puzzle il gadget Fom della Quaresima 2011 in oratorio: 42 pezzi formeranno l'immagine più alta che possiamo offrire ai ragazzi, quella del Crocifisso! Per formare la Croce i ragazzi devono impegnarsi, giorno dopo giorno, a vivere la carità secondo l'insegnamento che Gesù stesso propone ai suoi discepoli nel Discorso della Montagna, a partire dalle Beatitudini, nei Vangeli delle domeniche di Quaresima e nella parabola del Buon Samaritano. Come in Avvento anche in Quaresima i ragazzi vivono degli impegni quotidiani per percorrere una strada che è la via della santità. Gli impegni sono tutti presentati su un tabellone che viene consegnato ai ragazzi all'inizio della Quaresima. Ogni domenica ai ragazzi saranno consegnati 7 pezzi del puzzle adesivi corrispondenti agli impegni della settimana (uno al giorno). Sul tabellone sono segnati i 42 impegni delle 6 settimane di Quaresima (compresa la Settimana santa, sino a Pasqua) - ciascuno dentro le sagome dei tasselli del puzzle - e le indicazioni per la preghiera della sera dei ragazzi - insieme ai genitori - e il loro esame di coscienza serale (sul modello del calendario dell'avvento ambrosiano "prepara la via"). Ogni sera i ragazzi sono invitati a scoprire quale sarà l'impegno del giorno successivo cercandolo sul tabellone fra tutti: si farà aiutare dalla forma della tessera del puzzle del giorno dopo (che corrisponderà alla sagoma unica sul tabellone) e soprattutto dal brano del Discorso della Montagna che si troverà sul retro del tassello (l'impegno è relativo al brano e richiede che quel "pezzo" di Vangelo sia messo in pratica tramite quell'azione precisa che viene chiesta per quel giorno). Individuato l'impegno, ciascun ragazzo si propone di realizzarlo, chiedendo aiuto anche ai grandi perché gli diano una mano per metterlo in pratica e restare fedele. La sera dello stesso giorno il ragazzo, dopo l'esame di coscienza che sarà anche una verifica del compito assunto, applicherà la tessera del puzzle al tabellone (costruendo giorno per giorno un'immagine che nel Crocifisso "nasconde" anche una serie di azioni da imitare, quelle del buon samaritano). Per formare il puzzle ciascun ragazzo ogni giorno staccherà la pellicola adesiva e farà aderire il puzzle alla sagoma identica sul tabellone, facendo attenzione che tutto combaci (perché anche gli altri pezzi si incastrino ad arte). L'"adesione" della tessera al tabellone ha anche un valore simbolico perché, se ciascuno ha compiuto l'impegno richiesto, ha fatto in modo che la sua vita abbia aderito al Vangelo, cioè che la carità e lo stile di vita quotidiani abbiano corrisposto in quel giorno a quello che il Vangelo ci ha "chiesto" di fare. Tutto l'oratorio è coinvolto nella realizzazione del puzzle della carità: alcune azioni hanno bisogno infatti del supporto di animatori, catechisti, educatori e genitori (nel sussidio Così come Te - ed. In dialogo - si trova una apposita sezione settimanale del titolo "puzzle animato" e una lunga introduzione che presenta tutto il necessario per fare in modo che ci sia "animazione" intorno al puzzle). Per esempio ogni sabato di Quaresima viene chiesto ai ragazzi di entrare in chiesa (da soli, con i genitori o in gruppo con gli amici) per compiere un gesto in un luogo determinato (fonte battesimale, confessionale, tabernacolo, ecc.): perché l'impegno "riesca" occorre preparare quei luoghi perché possano accogliere i ragazzi e fare in modo che la sosta in chiesa sia "invitante" e soprattutto "orientata". Durante l'animazione della Messa domenicale si può riprendere il gesto compiuto il giorno precedente, ribadendo il fatto che tutti si stanno dando da fare nella attuazione di un progetto comune che porterà ciascuno a stringersi un po' di più intorno a Gesù, il Santo che ci fa santi! Info e immagini: http://www.chiesadimilano.it/fom
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