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Le ‘Via Crucis’ nel tempo della Quaresima PDF Stampa E-mail
Domenica 04 Marzo 2012 22:24

Ricordando a tutti che nel tempo di Quaresima la VIA CRUCIS avrà luogo tutti i venerdì, in chiesa, alle 7.30 e alle 18.30, ecco una breve nota per spiegarne l'origine e il significato.

 

Il mistero della morte e resurrezione di Gesù Cristo è il perno centrale della fede cattolica. In questo particolare tempo dell’anno, che nel tempo liturgico viene denominato ‘Quaresima’, si ripercorrono le tappe della passione del Signore e ogni venerdì viene così ripetuto il rito della ‘Via Crucis’. Ma cos’è la Via Crucis? “La Via Crucis (dal latino, Via della Croce - anche detta Via Dolorosa) è un rito cristiano, della Chiesa cattolica e della Chiesa anglicana, con cui si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota.

L’itinerario spirituale della Via Crucis è stato in tempi recenti completato con l’introduzione della Via Lucis che celebra i misteri gloriosi, ovvero i fatti della vita di Cristo tra la sua risurrezione e la Pentecoste. Alcuni fanno risalire la storia di questa devozione alle visite di Maria, madre di Gesù, presso i luoghi della Passione a Gerusalemme, ma la maggior parte degli storici riconosce l’inizio della specifica devozione a Francesco d’Assisi o alla tradizione francescana. In quasi tutte le parrocchie vi è una raffigurazione (artistica o con cappelle votive) per ripercorrere la ‘Via Crucis’, ma ciò che più caratterizza il periodo, oltre ad un’attenzione al magro e al digiuno, è proprio l’attesa per il messaggio evangelico più importante: la risurrezione di Gesù Cristo.


 
GIORNATA DEI GIORNALI PARROCCHIALI PDF Stampa E-mail
Venerdì 02 Marzo 2012 19:02

 
GIORNO SENZA PREZZO PDF Stampa E-mail
Sabato 03 Marzo 2012 14:56

Editoriale di Avvenire del 3 marzo 2012

C’è un giorno che è come nes­sun altro. Perché libero, fe­stivo, speciale. E che perciò va pre­servato dall’obbligo invadente del lavoro, del vendere e del comprare. In difesa della Domenica – del Dies dominicus – così, domani scenderà nelle piazze di 12 Paesi europei una "santa alleanza" laica. Costituita da sindacati di varia estrazione, asso­ciazioni della società civile, assieme alle comunità cattoliche, protestanti e ortodosse. Tutti uniti nella Euro­pean sunday alliance, appunto, per ribadire il carattere particolare e fondamentale della domenica.

Il problema è di tutto il Continente, per le spinte sempre più forti a pro­durre e vendere a ciclo continuo. Nel nostro Paese, però, i volantinaggi che saranno organizzati dalle fede­razioni del commercio di Cgil, Cisl e Uil in una decina di città assumo­no un significato particolare all’in­domani del decreto "Salva-Italia". A fine 2011, infatti, il governo Monti ha improvvidamente liberalizzato gli orari dei negozi, che potranno re­stare aperti 24 ore su 24, e tutte le 52 domeniche di un anno. Una norma non ancora pienamente in vigore – e sulla quale alcune Regioni hanno già annunciato ricorso alla Consul­ta – ma che è emblematica di una deriva culturale. Un nuovo "pensie­ro unico" che maschera come una maggiore libertà e progresso, ciò che in realtà è un impoverimento e una restrizione della libertà stessa, sen­za alcuno sviluppo certo. Beninte­so, il lavoro domenicale è sempre e­sistito e nessuno ha mai posto in dubbio che vadano assicurati i ser­vizi essenziali: dalla sanità ai tra­sporti. Così come nelle località tu­ristiche, l’accoglienza viene assicu­rata anche e soprattutto nelle festi­vità, compensando col riposo in al­tri giorni e tempi dell’anno. Ma spin­gere perché l’intero commercio (e su un piano parallelo l’industria) a­dotti un modello di apertura senza soluzione di continuità, denuncia una visione meramente economi­cista. Espone un numero sempre crescente di lavoratori allo stress di barcamenarsi tra turni impro­babili, con le immaginabili diffi­coltà a seguire i figli, a stare insie­me in famiglia, a vivere la dome­nica come il giorno non solo del ri­poso, ma della riflessione perso­nale, della preghiera per i creden­ti, della partecipazione alla vita co­munitaria per tutti.

 

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In Quaresima: Venerdì senza Messa PDF Stampa E-mail
Sabato 25 Febbraio 2012 16:42

 

Il nuovo Lezionario propone un momento comunitario pur nell’assenza di Eucarestia, come vuole la tradizione ambrosiana: la celebrazione dei Vespri quaresimali con la lettura di quattro brani tratti dall'Antico Testamento

Una delle particolarità più note della liturgia ambrosiana è il fatto che i venerdì di Quaresima siano a-liturgici, ovvero non è prevista la celebrazione dell’Eucarestia. «Non soltanto non si dice Messa - precisa don Claudio Magnoli, Segretario della Congregazione del Rito ambrosiano - ma non vi è nemmeno l’uso di fare la comunione al di fuori della Messa, fatta eccezione nel caso di malati gravi. Il “digiuno eucaristico” è un segno che si affianca al digiuno materiale, secondo la logica che si rinnova l’attesa anche astenendosi dall’Eucaristia».

L’usanza, come spiega ancora don Magnoli, trova un corrispettivo in alcune Chiese dell’Oriente cristiano e sembra avere origini remote: «Nell’antica tradizione il digiuno del venerdì terminava a tarda sera: al tramonto i cristiani usavano incontrarsi per ascoltare la Parola. Alla fine c’era anche una celebrazione dell’Eucaristia, che però giungeva quando ormai era già l’alba del sabato».

Cosa suggerisce il nuovo Lezionario ambrosiano per i venerdì di Quaresima? A rispondere è ancora don Magnoli: «Accanto alla pia pratica della Via Crucis, che ha una tradizione ormai consolidata, viene data la possibilità di un’assemblea liturgica in cui celebrare i Vespri quaresimali, arricchiti da quattro letture dall’Antico Testamento (secondo due cicli di celebrazioni, l’anno 1 e 2) che sono di fatto parte integrante dell’ordi- namento quaresimale delle letture secondo il nuovo Lezionario. Il Lezionario riporta naturalmente anche i salmelli e le orazioni, in una struttura simile a quella dei Vespri delle grandi vigilie, come a Natale e nella stessa Pasqua. Il canto del Magnificat invece è omesso».

 
L’educazione raccontata al cinema PDF Stampa E-mail
Giovedì 23 Febbraio 2012 20:51

Mercoledì 29 Febbraio alle ore 18.00 presso la Fondazione Ambrosianeum (Milano, Via delle Ore, 3): 

Presentazione del libro

CARI MAESTRI. Da Susanne Bier a Gianni Amelio i registi si interrogano sull’importanza dell’educazione

di Dario Edoardo Viganò

Dialogheranno sui temi dell’educazione:

  • Carlo Faccendini (Vicario Episcopale per l’Educazione Scolastica)
  • Marco Garzonio (Presidente Ambrosianeum)
  • Innocente Pessina (Preside Liceo Berchet)
  • Riccardo Rippani (Attore)

Introduce Davide Milani (Presidente Acec Diocesi di Milano)

Sarà presente l’Autore.

L'INGRESSO E' LIBERO

 
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA QUARESIMA 2012 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Febbraio 2012 21:42

«Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24)


Fratelli e sorelle,

la Quaresima ci offre ancora una volta l'opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità. Infatti questo è un tempo propizio affinché, con l'aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti, rinnoviamo il nostro cammino di fede, sia personale che comunitario. E' un percorso segnato dalla preghiera e dalla condivisione, dal silenzio e dal digiuno, in attesa di vivere la gioia pasquale.

Quest’anno desidero proporre alcuni pensieri alla luce di un breve testo biblico tratto dalla Lettera agli Ebrei: «Prestiamo attenzione gli uni agli altri per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (10,24). E’ una frase inserita in una pericope dove lo scrittore sacro esorta a confidare in Gesù Cristo come sommo sacerdote, che ci ha ottenuto il perdono e l'accesso a Dio. Il frutto dell'accoglienza di Cristo è una vita dispiegata secondo le tre virtù teologali: si tratta di accostarsi al Signore «con cuore sincero nella pienezza della fede» (v. 22), di mantenere salda «la professione della nostra speranza» (v. 23) nell'attenzione costante ad esercitare insieme ai fratelli «la carità e le opere buone» (v. 24). Si afferma pure che per sostenere questa condotta evangelica è importante partecipare agli incontri liturgici e di preghiera della comunità, guardando alla meta escatologica: la comunione piena in Dio (v. 25). Mi soffermo sul versetto 24, che, in poche battute, offre un insegnamento prezioso e sempre attuale su tre aspetti della vita cristiana: l'attenzione all'altro, la reciprocità e la santità personale.

 

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Invito alla preghiera PDF Stampa E-mail
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Venerdì 17 Febbraio 2012 23:32

 

Pubblichiamo la prefazione del  Cardinale Angelo Scola al sussidio

"Per le sue piaghe noi siamo stati guariti (Is 53,5) -

Via Crucis con l'Arcivescovo cardinale Angelo Scola"

 

Invito alla preghiera


«Per le sue piaghe noi siamo stati guariti» (Is 53, 5). Con questa affermazione potente il profeta Isaia sintetizza ciò che è in gioco nel cammino quaresimale che la Chiesa, anno dopo anno, ci propone.

Innanzitutto, il nostro bisogno di essere guariti o, per dirlo con una parola antica, più precisa anche se un po’ dimenticata, di salvezza. L’umanità, dentro e fuori di noi, «sfinita per la sua debolezza mortale» – come recita una bellissima preghiera del Lunedì Santo – grida la propria impotenza a salvarsi da sola. La confessione dei peccati e la penitenza a cui ci invita in modo particolare questo tempo liturgico ce lo ricordano. Il perdono, cui
pure aneliamo dal profondo del nostro essere, non è alla nostra portata. Noi possiamo solo riceverlo.

E lo riceviamo da Uno che non solo ha voluto soffrire con noi, ma per noi, al nostro posto, prendendo su di sé il nostro male fino a lasciarsi inchiodare sull’ignominioso palo della Croce per ridonarci la vita. Le piaghe, infatti, che dominano il cammino quaresimale non sono tanto quelle delle nostre ferite, quanto le Sue piaghe, espressione dell’amore inesauribile della Trinità sulCorpo del Crocifisso. Noi le adoreremo gloriose sulle mani, sui piedi, sul costato di Gesù Risorto.

Amici, Gesù cambia di segno al mistero del dolore dell’uomo: «Ciò che prima era un ostacolo insormontabile perché segno di un apparente fallimento di Gesù, diventa nell’incontro col Risorto la prova di un amore vittorioso», dice il Papa Benedetto XVI.

Quest’anno il nostro itinerario catechetico di Quaresima proporrà la preghiera della Via Crucis, una preghiera che si fa cammino condiviso: con Gesù verso il Calvario e con i fratelli.
A vivere questo gesto semplice e grande della tradizione della Chiesa ci aiuterà anche la bellezza dell’arte e della letteratura.
Lungo i secoli uomini come noi, ma dotati di una singolare intensità nell’esprimere il cuore dell’umana esperienza e della fede, hanno offerto al popolo cristiano una straordinaria possibilità di contemplare il Volto di Gesù lungo la via dolorosa.

Questo itinerario di preghiera e di conversione, con lo sguardo fisso in Gesù, vuol essere anche un cammino di preparazione al VII Incontro Mondiale delle Famiglie. Il dono della presenza del Santo Padre tra noi per confermare la nostra fede e sostenere il cammino delle nostre famiglie ci trovi pronti e rinnovati dal dono della grazia pasquale.

Quaresima 2012

+ Angelo card. Scola

Arcivescovo di Milano

 
Via Crucis con il cardinale Scola PDF Stampa E-mail
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Venerdì 17 Febbraio 2012 13:34

Nel Duomo di Milano, ogni martedì sera, per i primi quattro martedì di Quaresima, a partire dalle ore 20,30, il Cardinale Scola guiderà la preghiera e terrà una meditazione, percorrendo alcune stazioni della Via Crucis.

“Per le sue piaghe noi siamo stati guariti” (Is 53,5) è il titolo generale del cammino che si articolerà nelle seguenti tappe:

Martedì 28 febbraio: “La Condanna” (Stazioni I – III della Via Crucis)

Martedì 6 marzo: “Sulla via della croce” (Stazioni IV – VII della Via Crucis)

Martedì 13 marzo: “L’umiliazione dell’amore” (Stazioni VIII – XI della Via Crucis)

Martedì 20 marzo: “Fine o inizio?” (Stazioni XII – XIV della Via Crucis).

In occasione di ogni tappa verrà esposta e presentata un’opera d’arte avente per tema la passione di Gesù; inoltre alcuni attori leggeranno per ogni stazione una pagina di letteratura.

I quattro momenti della Via Crucis proposta dall’Arcivescovo verranno trasmessi in diretta da Telenova (canale 14), da Radio Marconi, da Radio Mater, dal Portale della Diocesi, a partire dalle ore 21.

Locandina Quaresima

Video della prima omelia: http://www.youtube.com/watch?v=Nhd3yolBpsk

Video della seconda omelia: http://www.youtube.com/watch?v=UMYPVRriHhM

Video della terza omelia: http://www.youtube.com/watch?v=nMZi2BnQcbo

Video della quarta omelia: http://www.youtube.com/watch?v=C75fH5SipIQ

 
IL FILO INTERIORE PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Gennaio 2012 20:15

Vi invitiamo a partecipare a questa importante iniziativa che ci è stata segnalata da Ecumenismo e dialogo - Arcidiocesi di Milano

 

 

il filo interiore

un ciclo di conversazioni video su temi spirituali con Raimon Panikkar, Gabriele Mandel Khân, Moni Ovadia

 

Mercoledì 25 gennaio 2012

Mercoledì 1 febbraio 2012

Lunedì 13 febbraio 2012

ore 21 – Ingresso libero Auditorium del Centro Culturale San Fedele Via Hoepli 3/B, Milano

 

Il Filo Interiore - Locandina

 
FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA - 29 gennaio 2012 PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Gennaio 2012 07:38

 
VOGLIO UNA VITA SPERICOLATA PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Gennaio 2012 22:52

 

Pastorale Giovanile Segrate e Gruppi Adolescenti

VOGLIO UNA VITA SPERICOLATA

Sabato 21 gennaio, dalle 18.30, presso l’oratorio S. Stefano di Segrate Centro, con don Claudio Burgio, assistente al carcere minorile Beccaria di Milano e della associazione Kairòs.
Sono invitati tutti i ragazzi delle scuole superiori delle parrocchie di Segrate.

 
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