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NOTE PER L’AVVIO DELL' EQUIPE
“CULTURA – COMUNICAZIONE – VIAGGI”
Per una pastorale della Cultura - mercoledì 23 marzo 2011
- SENSO DELL’INCONTRO
L’intento generale: da un anno circa, per conto del Consiglio Pastorale stanno per essere istituite delle Equipe pastorali (che col tempo diventeranno a tutti gli effetti delle vere e proprie ‘commissioni pastorali’), corresponsabili nei confronti di alcuni specifici settori della nostra parrocchia. Sono state avviate concretamente: l’Equipe Liturgica, l’Equipe Famiglia, l’Equipe Catechesi e l’Equipe Caritativa. E’ giunto il momento di cominciare a guardare all’ampio capitolo rappresentato da quelle agenzie che, all’interno della nostra comunità, operano nell’ampio capitolo della cultura e della sua comunicazione.
- CONVERGENZE PASTORALI
Concretamente, al fine di avviare questi raccordi/interazioni mi sono rivolto ai responsabili operativi, chiedendo di coinvolgere i loro collaboratori:
- del settore attività Culturali (Amelia Bozzetti e altri del gruppo);
- Attilio Sprela, Magda Visconti e Cristina Patuzzi del sito parrocchiale e della redazione di Comunità;
- Mariuccia Lometti, Angelo e Paola Lorenzoni del gruppo viaggi e pellegrinaggi parrocchiali.
- Un aspetto ‘debole’, andrebbe comunque menzionato: il gruppo del’Dialogo intereligioso’ della nostra comunità che tuttavia stenta a consolidarsi e a decollare.
- OBIETTIVO DI AVVIO: RICOGNIZIONE SINERGICA
Prima di arrivare a definire in rapporto alla nostra comunità parrocchiale una vera e propria “pastorale della cultura”, attenendoci alle indicazioni della Chiesa (Pontifico consiglio per la Cultura), dei Vescovi Italiani (“progetto Culturale) e della nostra Chiesa diocesana (Sala ella comunità ecc…), l’intento parziale di avvio è cominciare a prendere atto della grande ricchezza culturale che già caratterizza la nostra parrocchia. Prendendo ad un tempo coscienza di quanta ricchezza di progetti, iniziative e proposte vengono messe in atto da anni ormai sul fronte diocesano (Ufficio Comunicazioni sociali, e ufficio cultura ecc..), zonale, decanale e cittadino.
In questo senso si profila già un triplice compito:
a) stabilire delle reali sintonie all’interno dei nostri 3-4 gruppi operativi
b) creare sintonie e confronti con le agenzie sovrapparrocchiali (diocesane, zonali, decanali e cittadine) che già operano in questa prospettiva;
c) dialogare concretamente con tutte quelle agenzie culturali (civili e laiche) già presenti e operanti sul territorio (comprensorio Milano due) che già operano in questo senso.
- OBIETTIVO COMPLESSIVO: UNA PASTORALE PARROCCHIALE DELLA CULTURA
Si tratterà di prendere atto, dopo una prima ricognizione delle forze e aver presentato al Consiglio Pastorale il progetto, di avviare l’Equipe specificamente addetta ad una pastorale della culturale all’interno della nostra Comunità parrocchiale di uno scopo articolato e complesso:
a) Mettersi seriamente a servizio di una pastorale della cultura significherà anzitutto per la nostra Equipe/commissione cultura ecc. studiare i documenti già prodotti dalle agenzie ecclesiastiche competenti circa il rapporto evangelizzazione e culturale (cf ad esempio: “Una Pastorale della cultura” del Pontificio Consiglio per la Cultura, 27 maggio 1999);
b) Andranno inoltre coltivati costantemente dei raccordi specifici con le altre Equipe/commissioni pastorali parrocchiali (Liturgia, Caritativa, Famiglia, Catechesi ecc.)
c) Individuando di anno in anno una tematica di carattere culturale/pastorale sintetica che dovrà essere declinate dai settori che già compongono l’Equipe cultura ecc, desumendola dalla sensibilità culturale maturata e dalle indicazioni pastorali che di anno in anno potranno derivare dalle indicazioni pastorali diocesane (Lettera e Piano pastorale annuale ecc., indicazioni da parte degli uffici diocesani competenti di settore: cultura, viaggio/turismo, comunicazione, Dialogo interreligioso e confessionale ecc…)
- PASSI A BREVE
- Prendere atto di una reale intesa tra i diversi settori rappresentati in questa prima fase di incontro e di conoscenza.
- Trasmettere le indicazioni generali ai membri dei settori qui rappresentati
- presentare questa prospettiva all’interno del prossimo Consiglio Pastorale
- avviare nei prossimi mesi passi chiari e realizzabili
“La pastorale della cultura, nelle sue molteplici espressioni, non ha altro scopo se non quello di aiutare tutta la Chiesa a compiere la sua missione di annunciare il Vangelo. Alle soglie del nuovo Millennio, con tutta la forza della Parola di Dio « ispiratrice di tutta l'esistenza cristiana » (Tertio Millennio Adveniente, n. 36), essa aiuta l'uomo a superare il dramma dell'umanesimo ateo e a creare un « nuovo umanesimo » (Gaudium et Spes, n. 55) capace di far sorgere, dappertutto nel mondo, culture trasformate dalla prodigiosa novità di Cristo che «si è fatto uomo affinché l'uomo sia fatto Dio»,(36) si rinnovi ad immagine del suo Creatore (cfr. Col 3, 10) e, «a misura della sua crescita di uomo nuovo» (cfr. Ef 4, 24), rinnovi tutte le culture con la forza creatrice dello Spirito Santo, sorgente inesauribile di bellezza, di amore e di verità”.
(da “Una Pastorale della cultura”a cura del Pontificio Consiglio per la Cultura, 27 maggio 1999)
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