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Quale futuro per la società prossima ventura?
Durante l’ultima giornata mondiale per la Gioventù il Papa si è rivolto ai giovani facendo appello «alla nuova generazione a dare testimonianza con la forza mite e luminosa della verità, perché agli uomini e alle donne del terzo millennio non manchi il modello più autentico: Gesù Cristo». È chiara la preoccupazione crescente del Pontefice riguardo alla deriva morale che investe la nostra società e i giovani.
In un recente sondaggio americano infatti, l’82% dei cattolici tra i 18 ei 29 anni considera la morale come “relativa”. E, secondo un’indagine del Censis il 37,9% dei giovani ritiene che aver successo nella vita significhi realizzare le proprie aspirazioni piuttosto che far qualcosa di utile per gli altri.
Il disorientamento valoriale e comportamentale, si legge nell’indagine, sembra sempre più accettato, sulla scia di una malintesa retorica della libertà di essere se stessi. Non a caso aumenta il consumo di alcool e droghe, causa di molti incidenti stradali.
Il primato del soggetto, l’affermazione dell’immagine sono il principale richiamo collettivo: 20.000 sono stati i giovani che si sono presentati alle selezioni per il Grande Fratello 2009. Questo dato non rappresenta però la totalità dei giovani.
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