L'oratorio estivo è stata un'occasione entusiasmante
per bambini ed animatori
per vivere con impegno ed amicizia le prime tre settimane di vacanza.
Un entusiasmo incontenibile: è stato questo lo stile del Grest. Dall’animazione del mattino alle scenette, dai laboratori alle gite, i ragazzi della nostra parrocchia hanno vissuto un’avventura lunga tra settimane davvero difficile da dimenticare. Risuona ancora nelle nostre orecchie l’inno “Battibaleno” che tutti cantavano a squarciagola per salutarsi al mattino e alla sera. Per accompagnare i ragazzi ogni giorno uno splendido gruppo di animatori adolescenti si è messo al loro servizio: dal mattino alle 8.00 fino alla sera alle 17.30 li hanno accompagnati come dei fratelli maggiori in tantissime attività, hanno giocato con loro, faticato insieme, regalato spunti di riflessione e ballato a più non posso, regalando a tutti un Grest ricco di emozioni e di colori. “Battibaleno” è stato il tema di quest’anno, per un estate insieme dedicata a dare significato al tempo che viviamo, per scoprire insieme che la vita può essere “quotidiana” senza essere mai “banale”. I ragazzi che hanno partecipato al Grest si sono impegnati ad imparare a vivere, giocare e lavorare insieme. Una sfida non di poco conto, vissuta con entusiasmo. Li abbiamo visti correre nelle loro attività quotidiane di squadra, preparando coreografie, piccoli spettacoli, lavoretti da portare a casa; li abbiamo visti impegnarsi seriamente in tutti i laboratori proposti, da quello di cucina che li ha visti sfornare dolci e biscotti, a quello di chitarra, dai laboratori di creatività in cui hanno realizzato portachiavi, braccialetti, lavori con la pasta di sale, bigliettini di auguri e pupazzi, fino a quelli più dinamici come calcio e danza. Ma ci siamo anche stupiti nel vederli pregare seriamente, da grandi, mettendosi in gioco e aiutando anche noi a capire cosa vuol dire “diventare come bambini per entrare nel regno dei cieli”. Loro si sono buttati in questa avventura con tutti loro stessi, mettendosi in gioco totalmente. Ed è stato proprio il tempo del gioco a scandire ogni pomeriggio per imparare a stare insieme divertendosi e sfidandosi in modo sano. Tra i giorni del Grest, alcuni sono stati davvero speciali: i pomeriggi in piscina – con i bambini che nuotavano e ballavano nell’acqua – e le gite nei parchi acquatici, in montagna e al lago, sono state occasioni ricche di momenti indimenticabili. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla fiducia dei genitori che ci hanno accolto come risorsa educativa per i loro figli; grazie ai moltissimi volontari che hanno aiutato in cucina e nelle gite; e grazie al gruppo davvero grande di animatori che anche quest’anno ha deciso di regalare gratuitamente una parte della loro estate, preparandosi con un corso prima dell’inizio del Grest e accompagnandolo ogni giorno non solo con l’attività assieme ai ragazzi ma anche con tante ora di preparazione, di riflessione, confronto e preghiera. Uno sforzo notevole per un tempo che non fosse solo di intrattenimento, ma un percorso educativo per i bambini della nostra parrocchia, un impegno notevole che è stato ripagato dai tantissimi grazie regalati, tra lacrime e sorrisi, dai quasi 200 bambini che nelle diverse settimane hanno popolato il Grest.
Francesco Carlet
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